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Sabato, Ottobre 25, 2014

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Presidenza del consiglio dei Ministri: Chiediamo un intervento per aiutare Tiberio Bentivoglio

Gentile Presidente del Consiglio,
noi vogliamo molto bene al nostro Paese, ma questo non toglie che esso sia in una grave situazione morale: un valore fondante come la legalità viene spesso emarginato nel nostro vivere civile dalla mafia, la quale è stata capace di corrompere il nostro stile di vita non solo al Sud, ma anche nel resto d'Italia. Molte persone innocenti soffrono continuamente per questo motivo e fra queste vi è Tiberio Bentivoglio, commerciante di Reggio Calabria. Egli per senso civico ha scelto di dire di no alla mafia divenendo -come sa- testimone di giustizia. Questa scelta però l'ha lasciato solo: noi tutti nella nostra cupa indifferenza l'abbiamo abbandonato in una lotta per la dignità, che dovrebbe essere invece di tutti gli italiani. A causa di questo isolamento, Tiberio Bentivoglio ha perso la serenità familiare e la sua condizione economica è sempre più peggiorata. Ora quella legalità che è rimasta troppo a lungo muta si ripresenta in una veste burocratica. Essa chiede ciò che spetterebbe alla comunità proprio ad un uomo che da quella stessa comunità è stato abbandonato e questo non è affatto giusto! Noi come cittadini sovrani abbiamo mancato verso Tiberio Bentivoglio! Per cui le chiediamo di intervenire per rimarginare la grave ferita che con la nostra indifferenza abbiamo inferto a quella persona solo perchè credeva nel bene comune. In nome di quel valore, intervenga con i poteri che le sono stati affidati per chiedere anche Lei che si salvi la casa, la famiglia e la persona di Tiberio Bentivoglio affinchè la vera giustizia faccia il suo corso. Grazie.

Le ragazze e i ragazzi di Divieto di Sosta

Firma la petizione

Chi è Tiberio: 

L'EspressoIl Fatto Quotidiano, Sky tg24

Impegno

17 marzo miseria ladra

ROMA 17 OTTOBRE DAVANTI MONTECITORIO DALLE ORE 10:00 ALLE 18:00 La povertà è oggi il principale problema del nostro paese. Secondo i dati del rapporto Istat del 2013 sono più di 10 milioni le persone in povertà relativa e 6 milioni in quella assoluta. Per Eurostat un italiano su tre è a rischio povertà. I minori indigenti sono passati da 723 mila a 1 milione e 434 mila. Il rischio di rimanere in condizioni di indigenza nel nostro paese è tra i più alti d'Europa: 32,3% rispetto alla media del 26%. Anche la dispersione scolastica ha subito un impennata, arrivando al 17,6% contro il 13,5% della media europea. Gli homeless sono aumentati: se ne stimano circa 50 mila, soprattutto a nord-ovest (38,8%). Il 63% delle famiglie ha ridotto la spesa alimentare. Il 40% vive in condizioni di deprivazione materiale; una famiglia su quattro soffre di deprivazione materiale grave. Sul versante occupazionale viviamo una crisi senza precedenti: oltre 3,2 milioni di disoccupati, più del 44% di disoccupazione tra i giovani con punte ben oltre il 60% al sud, 4 milioni di precari. La commissione Ue sull'occupazione «Employment and Social Developments in Europe Review» denuncia come anche il 12% degli occupati non riesce più ad arrivare a fine mese. Solo Romania e Grecia hanno percentuali di working poor più elevate delle nostre.

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Iniziative

dimissioni coffrini

Libera Parma si associa a Libera Reggio Emilia e Libera Emilia Romagna nel chiedere le dimissioni del sindaco di Brescello Marcello Coffrini le cui parole sono inaccettabili, non solo perché tendono a far  passare un condannato in via definitiva per reati di mafia come una "persona composta, educata" ma anche perché costituiscono un atto di debolezza di una istituzione pubblica che dovrebbe invece  con forza e responsabilità essere un baluardo contro le presenze mafiose nel proprio territorio.

Per di più apprendiamo da Ermes Coffrini, padre di Marcello e sindaco di Brescello per quasi 20 anni, che i contatti fra i sindaci Coffrini e Grande Aracri sono presenti da più di un decennio, che le questioni di mafia sono storie di corna e che il figlio non ha espresso opinioni sbagliate, ha sbagliato solo a dirle ingenuamente davanti ad una telecamera.

Riteniamo doveroso essere al fianco degli amici di Libera Reggio per  qualsiasi iniziativa intendessero organizzare 

Comunicato Libera Parma (PDF)

Comunicato Libera Reggio Emilia (PDF)

Comunicato Libera Reggio Emilia 2 (PDF)

 

Comunicati

avisSi terrà a Sorbolo il 20 settembre alle 21, l'incontro sulle nuove resistenze, con la partecipazione di Margherita Asta, Rino Giacalone e Mirko Zanoni.

Iniziative

La sede riaprirà dal 4 ottobre con il seguente orario:

ogni Sabato dalle 15,00 alle 18,00.

ci trovate Qui

Comunicati

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